domenica 13 aprile 2014

Claudio Cerasi: la collezione

La Collezione di Claudio Cerasi include circa settanta capolavori tra dipinti e sculture che documentano l'arte romana tra le due guerre, con sconfinamenti prima e dopo, fino al contemporaneo, in un ideale filone di continuità. Si possono ammirare i dipinti dei pittori del “realismo magico”, come Ferruccio Ferrazzi, Antonio Donghi, Riccardo Francalancia, Francesco Trombadori, e ritrovare i protagonisti della “Scuola di via Cavour”, Antonietta Raphaël, Mario Mafai, Scipione, Renato Mazzacurati. E ancora è possibile immergersi nell’atmosfera tipica della pittura “tonale” degli anni Trenta, rappresentata dai dipinti di Emanuele Cavalli e Giuseppe Capogrossi, Fausto Pirandello e Guglielmo Janni, Roberto Melli e Alberto Ziveri. Accanto ad opere ormai celebri come “I piccoli saltimbanchi” di Donghi, l’”Autoritratto con violino” di Antonietta Raphaël e la “Gita in barca e Il ballo sul fiume” di Capogrossi, molti gli inediti come i ritratti di Guglielmo Janni e Mario Mafai e una rara natura morta di Scipione. Oltre ai dipinti, il panorama dell’arte a Roma tra le due guerre è completato da una serie di sculture, di Fazzini, della Raphaël, e di Leoncillo. Accanto alle opere più storiche, la Collezione comprende un gruppo di dipinti e sculture di protagonisti dell’arte italiana del Novecento. Troviamo così, intorno al celebre ritratto di Primo Carnera di Giacomo Balla, opere di Depero, de Chirico, Dottori, Sironi e Campigli, Casorati e Funi, Arturo Martini e Duilio Cambellotti.   (da Arte.it)

Nessun commento:

Posta un commento